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DETTAGLIO NEWS
 
02/05/2010 16:03:59 - Caravella Portoghese e Cubomedusa.
 

Allerta meduse nel Mediterraneo, è arrivata la Caravella portoghese

Secondo la Spagna 500 esemplari hanno oltrepassato lo Stretto di Gibilterra.

La temperatura del pianeta si alza, e la pesca intensiva insieme all'inquinamento impoveriscono i mari di pesci e tartarughe. Così a farla da padrona sono le meduse, il cui numero - in particolar modo nel Meditterraneo - è in grande crescita. Secondo gli esperti, infatti, quest'estate sui nostri litorali ci sarà una concentrazione di questi animali superiore alla media. I primi allarmi sono stati già registrati. Una delle zone maggiormente espostae è quella compresa nel triangolo tra Toscana, Liguria e Corsica: un mese fa circa a largo di Bastia è stato avvistato un branco enorme (10 chilometri di diametro) di velella velella (innocue), che in parte poi sono spiaggiate sulla costa ligure, e in parte si sono spostate verso l'isola di Gallinara (vicino Alassio), Genova, La Spezia, e sul litorale toscano fino all'Isola del Giglio. Un'altra zona molto esposta alla frequentazione di questi invertebrati è il Mar Adriatico, che - date le dimensioni contenute - è già di suo più caldo. Ma avvistamenti e segnalazioni sono anche nel sud della Sicilia, in particolare in quel tratto di costa che da Marina di Ragusa giunge a Porto Palo di Capo Passero.
Ma a preoccupare di più è la pericolosa Caravella portoghese
Ma quello che desta più preoccupazione quest'anno, è l'arrivo della Caravella Portoghese (Physalia Physalis). Giunta nel Mediterraneo dallo stretto di Gibilterra è già responsabile dell'aggressione di un bagnino sulla costa livornese e di un uomo incaricato della sorveglianza delle coste sul litorale di Ceuta (sullo Stretto di Gibilterra). L’aspetto più inquietante di questa tipo di medusa è l’estrema difficoltà di percepirne la presenza: la caravella portoghese, infatti, possiede un tentacolo lungo una trentina di metri in grado di ustionare una persona senza che questa abbia la possibilità di vedere la sacca dell’animale, lontana decine di metri. L'organismo spagnolo che si occupa di avvistamenti di meduse, aperto da un anno, ha informato della presenza di circa 500 esemplari nel Mediterraneo, che vanno lì dove li trasporta la corrente: qualche esemplare è già arrivato sulle coste più occidentali, della Sicilia, della Sardegna e anche di Malta. Ma quello che più preoccupa di questo tipo di Medusa tipica dell'Oceano Atlantico, è che si tratta di una specie estremente pericolosa, la cui puntura in alcuni casi può addirittura causare l'arresto cardiaco.
 
Sembra una medusa ma è una colonia di polipi
L'hanno avvistata anche i ricercatori dell’università di Lecce, che hanno spiegato che in realtà non si tratta di una medusa, ma di una colonia di polipi: "La Caravella portoghese ha tentacoli velenosi lunghi fino a trenta metri e può causare forti dolori addominali e toracici, spasmi muscolari e aritmie cardiache, ma non è killer a meno che, come può accadere anche con una puntura di ape, si è allergici". E' un animale composto da diversi individui: uno assume la forma di una vescica piena di gas e galleggia in superficie; gli altri sono trasformati in tentacoli, lunghi fino a vari metri e pericolosi, e la quantità di veleno che riescono a inoculare è fortemente urticante.
A quanto pare, però, questo non è il primo anno che fa la sua comparsa nel Mediterraneo: era già stata avvistata anni fa ma non aveva provocato alcun danno ai bagnanti.
 
Fonte: ilsalvagente.it

 
 



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